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12 CANDELINE … SEGUENDO UN SOGNO

La cena del secondo sabato di novena è sempre stata occasione per festeggiare il compleanno di TONJPROJECT e presentare ai tanti sostenitori il bilancio dell’esperienza. Il COVID-19 e le relative ordinanze ci impediscono quest’anno di vederci di persona; affido a queste pagine il compito di raccontare quel sogno che in 12 anni ci ha portati qui e a tenere duro nonostante le mille difficoltà che stiamo attraversando in questo frangente storico.
Il 9 novembre del 2008 TONJPROJECT apriva gli occhi sul mondo delle miserie del Sud Sudan con l’intenzione di portare un po’ di speranza agli amici incontrati nelle prime spedizioni missionarie. Nasceva timida timida con qualche piccolo sogno e desiderio che poi si è incontrato con tanta generosità ed entusiasmo che ci ha permesso di fare molto ma molto di più … Grazie davvero a tutti. Grazie a chi in questi 12 anni ha animato l’Associazione, a partire dai presidenti che mi hanno preceduto: Daniela TOMAGRA, Massimo BARDI, Rino PUGLIANO; grazie al presidente onorario Paolo LAZZARONI che ci ha spronato e consigliato dall’alto della saggezza ed esperienza di imprenditore innamorato dei poveri. Grazie ai
Consiglieri che a vario titolo si sono succeduti. Grazie ai tantissimi Volontari che sono scesi a Tonj a lavorare in mezzo ai poveri; grazie ai tanti sostenitori che si sono fatti tramite e hanno reso contagioso il nostro sogno. Grazie a chi ha deposto in noi la sua fiducia attraverso offerte piccole o grandi. Grazie a chi è presente e ci sostiene con il suo entusiasmo ed è per noi motivo di perseveranza. Grazie alle famiglie che hanno sostenuto il progetto di ADOZIONE A DISTANZA. Grazie ai tanti giovani che trovano in TONJPROJECT un’associazione da aiutare e dalla quale farsi accompagnare nel difficile cammino del crescere e del vivere. Un grazie del tutto speciale alla FAMIGLIA PESENTI che ha voluto sponsorizzare la struttura dell’ospedale intitolato ai loro cari Carlo e Rosalia. Grazie a chi ci ha preceduto in questa esperienza ed ora non c’è più, ma dal Paradiso continua a portare avanti i nostri progetti. Grazie a Padre John LEE e a Mons. MAZZOLARI che ci hanno chiesto di custodire TONJ e le sue persone. Anche in loro nome abbiamo coltivato questo sogno per un futuro di pace e libertà, di sviluppo e responsabilità per i nostri amici sud sudanesi.
12 anni non sono tanti, ma nemmeno troppi, Sono stati anni segnati da tante preoccupazioni ma anche da successi impensabili, veri e propri miracoli, tanto lavoro, entusiasmo, incoraggiamento, aiuto … anni di Grazia nei quali la Provvidenza non ha mancato di accompagnarci con sapienza e tenerezza. In 12 anni abbiamo assistito a numerosi cambiamenti, alcuni dei quali difficili da dimenticare, come la morte di Padre John Lee, quella di Mons. Mazzolari, il vescovo amico e quella del grande benefattore Giampiero PESENTI. Politicamente in questi 12 anni abbiamo assistito alla guerra d’indipendenza che ha portato il Sud Sudan a diventare il più giovane Stato del Mondo; il riaccendersi a più della guerra civile e la difficoltà di giungere ad un accordo di pace duraturo ed efficace. Non possiamo dimenticare la grande carestia del 2018, i tanti scontri, i tanti episodi di violazione dei diritti umani, il clima di insicurezza generale. Sfide che ci hanno segnato ma che non hanno mai spento in noi il desiderio di proseguire con impegno ed entusiasmo. Sicuramente il progetto più ambizioso è stato quello della costruzione del “John Lee Memorial Hospital (JLMH), inaugurato il 26 luglio 2004, costruito grazie all’ingente contributo della famiglia PESENTI in ricordo dei loro genitori Carlo e Rosalia. Il nuovo ospedale è nato sulle ceneri del vecchio dispensario che i salesiani avevano costruito e gestivano già a partire dal 1999. E’ una storia entusiasmante che speriamo, con l’aiuto della Provvidenza, possa continuare a fare tanto bene alla gente più povera e abbandonata di questo pezzetto di mondo.

Un sogno è diventato realtà; speriamo che tanti altri sogni che portiamo nel cuore, grazie all’impegno di tutti possano ancora una volta realizzarsi.
Grazie davvero a tutti.

 

 

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